Lo Statuto

Denominazione e sede:

Art.1      E’ costituito con sede in Pesaro (PU), via Andrea Costa n.10/1, l’Inter Club Pesaro. L’associazione ha durata illimitata, non ha scopi di lucro, è apolitica, apartitica e aconfessionale, con durata illimitata, ed è regolata a norma dell’art.36 e ss. Cod. Civ., nonché dal presente Statuto.

 

Scopi:

Art.2      Lassociazione ha lo scopo di organizzare e disciplinare le iniziative ritenute utili per un sano e corretto impegno del tempo libero degli associati. In particolare l’associazione orienterà la propria attività nel settore del gioco del calcio con una professione di simpatia nei confronti della squadra e dei colori del F.C. INTERNAZIONALE di Milano, perseguendo le finalità e gli obiettivi espressi dal Centro Coordinamento Inter Club.

 

Soci:

Art.3      Possono far parte dell’associazione tutti coloro che, condividendo le finalità del presente Statuto, intendono partecipare alle attività organizzate dall’associazione. L’ammissione a socio è deliberata da Consiglio Direttivo senza obbligo di motivazione entro 30 giorni dall’Assemblea, che si pronuncerà in modo definitivo.

 

Incompatibilità:

Art.4  1- Non possono essere soci fondatori, o accedere a cariche statutarie, o assumere la qualifica di soci, coloro i quali siano stati condannati per delitti con sentenza passata in giudicato, ovvero siano stati dichiarati falliti nei cinque anni precedenti la domanda di adesione, ovvero abbiano subito nei cinque anni precedenti la elevazione di protesto in relazione a titoli di credito non onorati per mancanza di fondi, ovvero siano stati sottoposti ad un procedimento ai sensi della L.13 dicembre 1989 n.401;

         2- la posizione di socio è incompatibile con l’iscrizione ad altra associazione della stessa natura collegata con un altro Club Italiano di calcio professionistico.

 

Diritti dei soci:

Art.5      I soci dell’associazione hanno i seguenti diritti:

        1 - frequentare la sede dell’associazione;

        2 - usufruire di tutti i servizi speciali e tutte le agevolazioni predisposte dall’Inter Club direttamente o tramite il Centro Coordinamento per la partecipazione alle manifestazioni che vedono impegnata la squadra del F.C. INTERNAZIONALE;

        3 - ricevere in dotazione definitiva o provvisoria, materiale pubblicitario e rappresentativo riproducente immagini e colori immagini e colori del F.C. INTERNAZIONALE;

        4 - partecipare alle assemblee dell’associazione e ai raduni e ai congressi organizzati dal Centro Coordinamento.

 

Doveri dei soci:

Art.6      I soci dell’associazione hanno i seguenti doveri:

        1 - rispettare lo statuto e i regolamenti dell’associazione;

        2 - evitare qualsiasi atto di illecito comportamento allo stadio e fuori dallo stesso che possa costituire danno per F.C. INTERNAZIONALE;

        3 - versare la quota associativa nella misura e nei tempi stabiliti;

        4 - accettare ed eseguire le deliberazioni del Consiglio Direttivo, della Assemblea e del Centro Coordinamento, portate opportunamente a sua conoscenza.

 

Perdita della qualità di socio:

Art.7      La qualità di socio si perde:

       1 -  per dimissioni comunicate per iscritto al Consiglio Direttivo o al segretario dell’associazione;

       2 -  per mancato pagamento della quota associativa annuale;

       3 -  per sopravvenuta incompatibilità;

       4 - per condotta morale e sportiva che arrechi discredito al Club e nocumento all’immagine del F.C. INTERNAZIONALE.

 

Sospensione della qualità di socio:

Art.8      Nei casi giudicati meno gravi la sanzione potrà essere di sospensione a tempo determinato, con possibilità di ricorso al Centro Coordinamento Inter Club, con istanza ampiamente motivata.

 

Organi dell’associazione:

Art.9      Sono organi dell’associazione:

        1 - l’Assemblea dei soci;

        2 - il Consiglio Direttivo;

        3 - il Collegio dei Revisori.

 

Assemblea:

Art.10    L’Assemblea è costituita dai soci che, se in regola coi versamenti delle quote sociali, hanno diritto di voto (sono esclusi i soci di età inferiore ai 18 anni alla data del 31/08/2010). Il Presidente ha la facoltà di invitare ad assistere all’Assemblea anche non soci, quali collaboratori o osservatori. Il Presidente nomina il Segretario dell’Assemblea, anche non socio e, se del caso, da tre a cinque scrutatori scelti tra i soci. Un rappresentante del Centro Coordinamento ha diritto di assistere, di partecipare ai lavori e di prendere la parola ma non ha diritto di voto sulle questioni sottoposte ai soci.

 

Convocazione:

Art.11    L’Assemblea è  convocata di norma dal Presidente, mediante comunicazione scritta spedita ai singoli soci o mediante avviso affisso nella sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea. Almeno una volta all’anno l’Assemblea deve essere convocata ai fini dell’esame e dell’approvazione del bilancio di esercizio.

 

Poteri dell’Assemblea:

Art.12    L’Assemblea:

        1 - nomina il Consiglio Direttivo;

        2 - approva il bilancio annuale;

        3 - delibera su questioni di particolare importanza riguardanti l’attività dell’associazione e sugli argomenti di ordine generale sottoposti dal Consiglio Direttivo;

        4 - delibera, a maggioranza di almeno il 75% dei votanti sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto;

        5 - delibera, con la maggioranza sopra prevista, circa lo scioglimento e la liquidazione dell’Inter Club.

 

Validità dell’Assemblea:

Art.13    L’Assemblea è regolarmente costituita se alla data e all’orario fissati per la prima convocazione è presente almeno il 51% degli iscritti al voto. In seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti. E’ approvata la deliberazione che ottiene la maggioranza dei voti espressi. Il Presidente dell’Assemblea, di volta in volta, stabilirà se il voto dovrà essere palese o segreto e le modalità di attuazione della votazione.

 

Consiglio Direttivo:

Art.14    Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 10 membri che durano in carica 3 anni e sono rieleggibili unicamente per 1 (un) mandato. Il Consiglio, nel suo ambito, nomina il Presidente che può essere ripetutamente eletto senza limite anche consecutivamente. Il Consiglio scaduto resta in carica per i soli affari di ordinaria amministrazione fino alla nomina del nuovo organo.

 

Funzionamento del Consiglio Direttivo:

Art.15    Al Consiglio Direttivo sono devoluti tutti i più ampi poteri per la direzione e per l’amministrazione ordinaria e straordinaria del Club, ad eccezione di quanto espressamente riservato dallo Statuto all’Assemblea dei soci. In particolare il Consiglio Direttivo ha il compito di:

        1 - deliberare sulle domande di ammissione dei soci, senza obbligo di motivazione;

        2 - adottare i provvedimenti disciplinari di sospensione o di radiazione;

        3 - fissare le quote annuali di associazione per le diverse categorie di soci;

        4 - preparare la relazione morale, sportiva, finanziaria, preventiva e consuntiva da sottoporre all’Assemblea dei soci;

        5 - nominare i responsabili di eventuali sezioni interne o territoriali;

        6 - fissare la convocazione di assemblee ordinarie e straordinarie;

        7 - provvede allo svolgimento dell’attività del Club e vigilare sul normale funzionamento della sede sociale;

        8 - stabilire periodicamente precise norme comportamentali e finanziarie di vita associativa;

       9 -  dichiarare la decadenza dei Consiglieri, che siano mancati senza giustificato motivo, a tre riunioni consecutive,; essi dovranno essere sostituiti con altri soci eletti nella prima Assemblea successiva alla dichiarazione di decadenza;

      10 -  decidere su tutte le questioni e compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per la gestione e lo sviluppo del Club.

Art.16    Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge nel proprio seno il Presidente. Qualora venissero a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo su proposta del Presidente o di chi ne fa le veci, può provvedere alla sostituzione con altri soci con la sola ratifica del Centro Coordinamento. I Consiglieri così nominati restano in carica sino alla prima Assemblea che potrà o meno convalidare la nomina sino al termine del mandato affidato al Consiglio Direttivo.

Art.17     Il Presidente distribuisce tra i Consiglieri gli incarichi di Vicepresidente, di Tesoriere, di addetto alla sede sociale e di addetto stampa. Nomina un Segretario scegliendolo anche tra i soci. Il Segretario partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo. Il Presidente convoca, senza particolari formalità, il Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo reputi necessario e almeno una volta ogni due mesi, su richiesta di un componente del Consiglio Direttivo o del Segretario. Il Consiglio Direttivo delibera con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e a maggioranza dei voti presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Art.18     Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale del Club in giudizio e verso terzi. In caso di suo impedimento il Vicepresidente ne assume temporaneamente le funzioni. Nel caso di urgenza il Presidente ha la facoltà di adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo al quale saranno successivamente sottoposti per la formale approvazione.

Art.19     Il Segretario redige i verbali delle riunioni dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo; da esecuzione alle deliberazioni adottate e cura la tenuta dei libri sociali.

Art.20     Il Tesoriere effettua tutte le operazioni di cassa curandone la registrazione nell’apposito libro e provvede alla compilazione del bilancio e del rendiconto annuale.

Art.21     L’addetto alla sede sociale sovrintende alla disciplina e al comportamento dei soci.

Art.22     L’addetto stampa cura la redazione dei comunicati e tiene i contatti insieme al Segretario con il Centro Coordinamento Inter Club.

 

Il Collegio dei Revisori:

Art.23    Il Collegio dei Revisori è composto da tre persone, di cui almeno uno deve essere socio. Il Collegio ha poteri di vigilanza sul rendiconto annuale e sulla tenuta dei libri contabili e amministrativi del Club.

 

Bilancio e patrimonio:

Art.24    Le entrate finanziarie del Club sono costituite:

        1 - dai contributi e quote sociali;

        2 - dalle eventuali elargizioni straordinarie fatte dai soci, dal Centro Coordinamento e da terzi;

        3 - dalle attività derivanti da organizzazione di manifestazioni sportive, ricreative e culturali.

             Le uscite comprendono:

        1 - spese sostenute per il raggiungimento degli scopi associativi;

        2 - spese generali di amministrazione;

        3 - investimenti patrimoniali.

             Nel bilancio preventivo non sono ammessi disavanzi finanziari.

Art.25    Il patrimonio del Club è costituito da:

        1 - materiale e attrezzatura degli uffici e della sede sociale;

        2 - trofei;

        3 - beni immobili appartenenti al Club;

        4 - avanzi di gestione e da riserve straordinarie.

Art. 26   Alla chiusura di ogni esercizio il Tesoriere provvede alla redazione del bilancio consuntivo da compilarsi e da presentarsi con la relazione d’uso all’Assemblea ordinaria dei soci. Su proposta del Consiglio Direttivo l’Assemblea decide sulla destinazione, con facoltà anche di costituire riserve straordinarie, degli eventuali avanzi di gestione, tenendo presente che il Club non persegue fini di lucro. Copia del bilancio consuntivo e della relazione finanziaria devono essere inviati al Centro Coordinamento Inter Club.

Art.27     Qualora per dimissioni o per altre cause venisse a mancare la maggioranza dei Consiglieri in carica, al fine di eleggere i nuovi consiglieri, viene convocata l’Assemblea straordinaria, entro 15 giorni.

 

Scioglimento e liquidazione:

Art.28    Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di 2/3 dei soci. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

Art.29     Con l’approvazione del Centro Coordinamento l’Assemblea dei soci può deliberare la fusione del Club con un altro Inter Club legalmente costituito e riconosciuto dal Centro stesso.

Art.30     Per quanto non previsto dal presente statuto si farà ricorso alle disposizioni di legge e al Programma generale del Centro Coordinamento Inter Club.